Case vacanze e turismo balneare

Case vacanze e turismo balneare
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Difficoltà    

Qualche giorno fa un cliente, proprietario di una casa vacanza nella cittadina in cui vivo, Agropoli, è venuto a trovarmi in ufficio perché desidera rifare il sito web della propria struttura e mi ha posto l’esigenza di riuscire a “riempire” la propria casa vacanza anche in periodi diversi dai luglio e agosto.

In questi periodi, infatti, ha un tasso medio di occupazione della struttura molto elevato. Il problema effettivamente è posto in moltissime occasione e ho deciso finalmente di mettere insieme alcuni spunti di riflessione servendomi di Google Trends, ovvero di un servizio fornito da Google che mostra i trends di ricerca per parole chiave in determinate aree e periodi.

Ho preso in considerazione per semplicità le ricerche effettuate in Italia negli ultimi 5 anni, ma ho ragione di credere che il fenomeno risulterebbe molto più accentuato prendendo in considerazione le ricerche effettuate anche da paesi stranieri.

Il primo grafico da prendere in considerazione è il seguente:


  Il grafico mostra la tendenza e non i valori assoluti (è semplicemente posto a 100 il valore di ricerca più alto), ma fornisce comunque informazioni interessanti:

  1. L’interesse verso Agropoli, espresso dal numero di ricerche contenenti il termine Agropoli, è quasi raddoppiato negli ultimi 5 anni, visto che il picco di ricerche del 2010 è pari a 55 e il picco del 2015 è pari a 100
  2. La ricerca è fortemente influenzata dalla stagionalità, il picco è raggiunto nel periodo luglio agosto e scende fortemente nei restanti mesi. Il grafico è tipico di una località balneare.

Approfondiamo ora l’analisi verso la tipologia di richiesta turistica, con il secondo grafico:

 

In questo caso vediamo che le ricerche indirizzate specificamente ad una struttura turistica sono anche esse fortemente influenzate dalla stagionalità, con una netta prevalenza della ricerca per termini attinenti ad Hotel Agropoli rispetto a B&B Agropoli e casa vacanze Agropoli. Per quest’ultima notiamo comunque una crescita della ricerca negli ultimi anni che ha portato ad equiparare il numero delle ricerche per B&B.

Un confronto simile, fatto per Roma, mostra ad esempio come l’influenza della stagionalità  sia quasi nulla:

CONCLUSIONI

Fermo restando che un confronto tra Roma e Agropoli è ovviamente improponibile e nessuno ha la pretesa di farlo, gli spunti di riflessione che emergono a mio avviso sono i seguenti:

  1. Il turismo ad Agropoli, almeno nelle ricerche su Google, è fortemente legato all’appeal estivo. Quindi anche un investimento consistente in pubblicità difficilmente sposterebbe molto questo trend: gli economisti direbbero che è inutile aggiungere acqua se il cavallo non vuole bere…
  2. La formula della “casa vacanza”, soprattutto al di fuori della dinamica estiva e  in assenza di una decisa caratterizzazione, che ne garantisca qualità e peculiarità presenta un appeal ancora minore. Le persone continuano a cercare “hotel agropoli“…

Quale è dunque la soluzione ? La soluzione, come sempre, è a monte e si chiama Destination Marketing, ovvero marketing della località di destinazione: le dinamiche dimostrano una cosa ovvia, cioè che il turista moderno cerca esperienze, luoghi dove viverle e poi tipologia di sistemazione e questo non può avvenire se prima la località non ha raggiunto un adeguato appeal,  se prima non ha messo in campo una politica concreta di promozione delle proprie attrattive con azioni pensate e messe in campo per target definiti.

All’interno di questa, poi, si possono approfondire le peculiarità e i vantaggi della casa vacanza rispetto ad altre formule e quindi avviare una sana competizione su costi, qualità e servizi.

Un esempio applicato di Destination Marketing è stato il progetto Pollino Agent a cui ho lavorato negli scorsi mesi e a cui Turisticamente dedicherà prossimamente alcuni articoli.

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Roberto Bruno
Web Developer con una innata passione per i progetti innovativi, si occupa di web e formazione dal 2000, ma non disdegna puntate nel mondo della cultura, del turismo e dell’ambiente. Appassionato di viaggi e di nuovi sapori, prova a coniugare tutto nella sua passione per la tecnologia e per il variegato mondo di internet e dei social, spaziando da un blog sui prodotti tipici al turismo.
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