World Travel Market 2015

World Travel Market 2015
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Il World Travel Market appena conclusosi a Londra il 5 novembre è sicuramente uno degli eventi europei più interessanti per l’industria del turismo.
Mai come quest’anno i seminari e gli eventi collaterali sono stati così ricchi di appuntamenti.
L’argomento più gettonato è stato senz’altro il digitale combinato alle sfide che le destinazioni turistiche devono intraprendere, ma i temi trattati sono stati diversi e di sicuro interesse per tutto il comparto.

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Ecco alcuni spunti offerti dalle relazioni del WTM 2015.

Meno uffici turistici e più team digitale
C’è ormai (per fortuna) una netta convergenza sull’idea che gli uffici turistici tradizionali stiano perdendo il loro appeal. Costi troppo alti e gestione inefficiente dell’informazione. Risulta più efficace investire in risorse umane che possano sviluppare la comunicazione www.cialisvsviagranow.com e l’informazione tramite i canali informatici, web e social.

Connettività ovunque
La presenza di infrastrutture per la connessione ad internet ha raggiunto un’importanza pari alla presenza di strade, servizi di trasporto e di accoglienza, sia per il turista business che per quello leisure.

Il funding rimane un aspetto critico
Il budget a disposizione non è mai abbastanza, pertanto le DMO (ndr Destination Management Organisation) devono organizzarsi attraverso più canali per recuperare le risorse necessarie per le attività di sviluppo e promozione. Non si dice, ma si capisce che in molti Paesi vi sia difficoltà di coordinamento tra pubblico e privato.

La sostenibilità è sempre più un fattore di interesse
Sebbene imprescindibile per le destinazioni, gli aspetti legati alla sostenibilità interessano i target di turisti che ne valutano i dettagli sia in fase di decisione che di fruizione della vacanza.
Diversi Paesi espositori hanno puntato molto la loro comunicazione sugli aspetti legati alla sostenibilità.

Fun, fun & fun
L’elemento emozionale rimane centrale sia nella comunicazione che nell’esperienza di viaggio richiesta. Molte attività e molto impegno viene profuso per il coinvolgimento dei turisti che, a loro volta, diventano ambasciatori della destinazione.

La Cina sta colmando il gap con gli USA
La Cina sta diventando sempre più un mercato turistico con molto appeal, risultando un bacino di turisti in crescita. Per coglierne tutti i vantaggi, molti operatori, vecchi e nuovi, stanno puntando sulla specializzazione.

Big data e personalizzazione
I big data sono sicuramente una fonte fondamentale di informazione che deve essere governata e gestita al fine di poter offrire proposte personalizzate ai vari target di turisti. Se non ci sei, sei fuori.

Target interessanti
Con l’invecchiamento continuo della popolazione gli over 60 si confermano un target molto interessante.
Allo stesso tempo gli LGBT (ndr Lesbian Gay Bisexual Transgender) sono un target che offre dei numeri impressionanti con una capacità di spesa tra le più performanti nel mercato.

Sharing and collaborative economy
Sempre più reti nell’industria moderna del turismo e un coinvolgimento nuovo del turista.
Nuovi modelli e nuovi prodotti che spingono il mercato in un ottica di comunità.

Bloggers vs Media tradizionali

Tra i bloggers ed i media tradizionali è in atto una competizione per dimostrare chi rende di più nella comunicazione ai turisti. È però evidente che c’è un forte cambiamento in atto che deve essere considerato in tutte le campagne di promozione.

Il WTM 2015 si è concluso e si può affermare che i protagonisti di questa edizione sono stati …. i turisti!

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Studioso e manager specializzato in politiche del turismo e fondi europei. Ha collaborato con diverse università italiane ed estere, con agenzie di sviluppo e società di consulenza, è membro del Comitato Accademico di NECSTOUR ed esperto indipendente per diverse istituzioni italiane ed europee. E' coordinatore della DMO VisitSile.it e responsabile del fondo Vertigo In.Forma

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